Progetto selezionato dal bando Nouveau Grand Tour 2025
Transhumance è un progetto che reinterpreta il movimento che greggi e mandrie compiono insieme ai pastori nei territori rurali attraverso le città e i paesi con l’alternarsi delle stagioni. Bruel inizia la sua ricerca sui Pirenei francesi incontrando le comunità abitanti. A Verbania il percorso ha proseguito in una residenza artistica a Novembre 2025, attraverso un laboratorio di movimento creativo con lə ragazzə all’Istituto Cobianchi e intervistando lə pastorə del Verbano e Alto Vergante, che intrecciano le memorie delle transumanze antiche alle nuove strategie di convivenza con l'ecologia del presente. Hanno collaborato le aziende agricole che organizzano le transumanze locali, in particolare l'azienda Susanna e Paolo Tondina (Nebbiuno) e l'azienda Su e Giù di Antonio e Nilla (Invorio), ed anche la giovanissima pastora Aurora. Il progetto Transhumance intreccia performance e processi partecipativi, immergendoci nel ritmo e nel suono di una pratica che parla del flusso costante: del movimento collettivo, dello spazio pubblico, della resilienza che sta nel rapporto odierno tra animale e umano.
Originaria di Pau (FR), Marie Bruel ha studiato letteratura e arte prima di formarsi in danza contemporanea al Centre de Formation Adage di Bordeaux. Ha collaborato con diversi coreografi, tra cui Hamid Ben Mahi e Faizal Zeghoudi. Dal 2021 vive anche in Marocco dove lavora come interprete per coreografi come Khalid Benghrib e Wajdi Guagi. Nel 2022 conduce un programma di formazione intitolato Capsule alla Scuola di Belle Arti di Casablanca, che combina arti visive, danza e performance. Nel 2023 coordina il progetto socio-culturale Corps Croisés a Tangeri, promuovendo la scoperta dell’arte attraverso la danza e il teatro, avviando una ricerca sulla performance teatrale con i nuovi spettacoli Mirage e What do you want from me. Marie ha partecipato alla creazione di Damien Jalet e JR Chiroptera a Parigi nell’ottobre 2023 e ha iniziato a scrivere il suo primo pezzo coreografico da solista, No cage without, con il sostegno del Goethe Institut e del DABATEK in Marocco. Nel novembre 2023 ha fondato una nuova associazione, a+, a Pau, con l’obiettivo di sviluppare progetti artistici e nella danza contemporanea. Nell’aprile 2025 ha ricevuto una borsa di studio dal programma New Voices dell’ASSITEJ International per collaborare con altrə artistə emergenti sull’accesso all’arte per le giovani generazioni.
Ph. Marie Bruel, Sara Cattin, Elisa Sbaragli
Un viaggio nell’aura di pratiche e figure chiave della spiritualità e dell’arte performativa tra corpo, gesto e visione.