Progetto in attraversamento selezionato attraverso bando CURA 2025
Quali rituali trovano spazio nell’ambito pubblico e come le azioni collettive trasformano l’uso dei luoghi? La Plaza_studio esplora la piazza come spazio fisico e simbolico con l’obiettivo di creare un vocabolario gestuale. La piazza, luogo di incontro per antonomasia, è analizzata attraverso i rituali collettivi e individuali del passato e del presente per comprenderne i mutamenti, i limiti e le potenzialità che danno forma alla socialità e influenzano l’uso degli spazi condivisi. Dai mercati ai giochi di strada, dalla passeggiata alla manifestazione, dallo stare sedutə su un gradino al sit-in, il progetto vuole lavorare su come da una semplice azione si può costruire un atto corale capace di far emergere l’importanza allo spazio pubblico come espressione collettiva.
Ph. Meliti Sara
Elisa Sbaragli è una coreografa che indaga il corpo come materia plasmabile, esplorandone la trasformazione come strumento di percezione, memoria e narrazione. La sua ricerca mette al centro il gesto come pratica per abitare lo spazio e come dispositivo di relazione e dialogo con altri corpi. Tra i lavori più recenti figurano Se domani, vincitore del Premio Danza&Danza – Produzione italiana di un artista emergente, menzionato da Aerowaves 2025 tra i lavori da raccomandare, selezionato per NID Platform 2025 nella sezione Programmazione e presentato nel 2024 nella sezione Open Studios; e Mirada, vincitore del bando Danza Urbana XL 2024 del Network Anticorpi XL. Nel 2025 è in produzione con La Plaza, progetto sostenuto da ResiDance, azione del Network Rete Anticorpi XL, vincitore del bando Progetto CURA 2025 (CROSS Residence, Verbania e Teatri di Vita, Bologna), e con Falena, progetto speciale per InCastro Festival. Nel 2023 partecipa al progetto CRISOL – Creative Processes, finanziato dal programma Boarding Pass Plus 2022/2024. Ha concluso nel 2017 il percorso Azione, diretto da Sosta Palmizi, e nel 2013 il Biennio di Formazione Professionale per il Danzatore Contemporaneo presso il C.I.M.D., diretto da Franca Ferrari. Nel 2011 consegue la laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Siena.
Un viaggio nell’aura di pratiche e figure chiave della spiritualità e dell’arte performativa tra corpo, gesto e visione.