Residenza ospitata nel contesto della X edizione di NID Platform - Nuova piattaforma della danza italiana, sezione Open Studio - dall’1 al 4 settembre 2026 tra Torino, Collegno, Moncalieri e Venaria Reale.
Nid Platform è un progetto di ADEP in sede FEDERVIVO-AGIS in collaborazione e con il sostegno di Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e della Regione Piemonte, con il coordinamento di Piemonte dal Vivo.
Il primo sharing della residenza viene ospitato da Mosaico Danza presso Living Lab (Torino) il 30 Giugno 2026.
Sognare - Fase RAM è una ricerca coreografica che usa l’immaginario dell’avanguardia surrealista per indagare la proprietà del sonno di elaborare e archiviare le esperienze accumulate durante il giorno. Vuole immergere l’occhio in un mondo onirico disegnato a pennarello in cui due personaggi, il dormiente e l'eco del suo sonno, si incontrano e iniziano a giocare con il movimento. La ricerca creativa prende spunto dalla visione surrealista di Max Ernst basata sulla generazione onirica delle immagini. Cosa succede quando l’elaborazione delle esperienze incontra l’immaginazione?
Damiano Scavo è un giovane danzatore e autore di performance con al centro la danza contemporanea. Dal 2017 danza per ocram dance movement, con cui dal 2021 avvia anche una collaborazione autoriale in collaborazione con Scenario Pubblico. Dal 2023 è interprete per Compagnia Zappalà Danza. La sua formazione include programmi e percorsi di ricerca come Biennale College Danza – La Biennale di Venezia (Compagnie Marie Chouinard), MoDem Pro (Compagnia Zappalà Danza), Nuove Traiettorie XL | Network Anticorpi XL, Dancescapes – In a Landscape e Incubatore per Futur* Coreograf* del C.I.M.D. Dal 2021 crea Cactus, presentato al Premio Prospettiva Danza Teatro, Festival Presente/Futuro e Florence Dance Festival; “Sovraccarico”, progetto partecipativo presentato a ISOLA, Farm Cultural Park e Teatri Riflessi; “Il Giullare”; “Sognare – Fase RAM”, lavoro work in progress che nel 2026 sarà ospitato in residenza artistica a Città del Messico in collaborazione con FIDCDMX e La Infinita Compañía.
Un viaggio nell’aura di pratiche e figure chiave della spiritualità e dell’arte performativa tra corpo, gesto e visione.