CROSS Award 2022/2024

 special edition COLLATERALEUn progetto di CROSS Residence “artisti nei territori”

Residenze 2023-2024

Barb Bordoni e Lemmo (IT)  
JTFTN – jungle turning flower turning noise

Stefania ?Alos Pedretti (IT)
Ritual III Whisper

Enrico Floriddia (IT)
Spargete la voce

Helena Diedrich (DE)
ODE (shapeshifting echoes)

Muna Mussie e Sara Manente (IT)
MuSa

Rafael Duarte-Uriza (CO)
4°a 6°

Ru Kim 
snake lake/island wilding

Programma di attività e restituzioni aperte al pubblico Maggio-Giugno 2024
COMING SOON

Per info, raggiungerci ad Ameno e incontrare artist3 CROSS Award: saracattin@crossproject.it

CROSS Residence è una residenza finanziata dall’art. 43 del MiC per il triennio 2022/2024 grazie all’intervento congiunto di MiC e Regione Piemonte.

Nel 2022, CROSS Residence ha indetto la settima edizione del bando internazionale CROSS Award con l’edizione speciale COLLATERALE | call for application, pensata per il territorio di Ameno e del Lago d’Orta in risonanza con il progetto “Quadriborgo” finanziato dal PNRR.

Come da bando, sono stat3 selezionat3 artist3 e compagnie nel campo delle pratiche performative, con un’attenzione particolare alla produzione di formati innovativi, centrati sul rapporto tra corporeità e territorio, inteso come paesaggio e come comunità. COLLATERALE si pone come incubatore di immaginari e pratiche impegnati nella riscrittura del presente e nella ri-abitazione dello spazio pubblico, intendendo la creazione artistica come modalità di ricerca e di intervento sulla realtà.

La selezione dei progetti è stata effettuata dall’organizzazione del premio e da una giuria esterna composta da un gruppo di esperti (critici, artisti, curatori, designer), tra cui Eva Neklyaeva, ed è stata presieduta da Italo Rota. Gli altri componenti della giuria sono anche i tutor che si occupano di seguire i processi creativi degli artist3 prima e durante le residenze e sono Silvia Albanese, Simone Frangi e Guido Tattoni.

I progetti selezionati portano in campo svariate collaborazioni con esperti e comunità territoriali. L’obiettivo del premio è di stimolare l’indagine e l’espressione artistica relative all’unione di stili e generi differenti, valutando come fattori premiali le pratiche multi-linguaggio e la commistione di tecniche e codici afferenti alle diverse discipline artistiche. Attraverso la qualità relazionale e permeabile, le arti performative rappresentano il luogo dove tessere la fiducia nella dimensione sociale e comunitaria della nostra esperienza del mondo.

I progetti si terranno necessariamente in ambienti naturalistici outdoor, andando a interagire con elementi quali il corpo d’acqua, il bosco e il borgo rurale, adattandosi alla morfologia geografica e civica attraverso le pratiche corporee, la ricerca sul movimento o la ricerca sonica.

I progetti sono stati scelti perché, su vari livelli, sono ispirati a valori fondamentali, dalla sensibilità alla giustizia sociale, la sostenibilità, l’approccio critico all’antropocentrismo, il rispetto dell’ambiente e l’attenzione alla transizione climatica.

7

edizioni

862

candidature

37

paesi

2

giurie