Semi Senso

Chloé Sassi
Autunno 2023

Il progetto Semi Senso propone al pubblico un film documentario sperimentale generato da un processo collettivo di incontri, movimento, gioco e condivisione. Le riprese del lavoro video diventano uno strumento per esplorare diversi modi di relazionarsi con la terra e con l’altro, inventando nuovi modi di stare insieme. Quali pratiche del corpo possiamo sviluppare per comprendere quanto siamo parte dei processi vitali del nostro ambiente? Come possiamo re-incantare un luogo e noi stess3?
Il processo creativo di Semi Senso inizia con la composizione di un “ecosistema relazionale”: un gruppo eterogeneo di abitanti che si incontra intrecciando pratiche (eco)somatiche di corpi in movimento. Si pratica l’improvvisazione collettiva e lo stare nel presente, fino a raggiungere uno stato di fiducia e una sorta di “porosità” nei confronti dell’ambiente.
Il lavoro video risultante dal processo diventerà la testimonianza di queste esperienze, un archivio in movimento in cui si integra l’ecosistema del luogo e anche il corpo di chi è dietro alla videocamera.

Creazione e produzione di Chloé Sassi / Performers: Chloé Sassi, Alice Baroni, Veronica Corradini, Massimo Morosin, Ilaria Pradella, Yolanda Cappelletti / Videomaker: Céline Fantino / Assistenza costumi: Zenonan / Bando Nouveau Grand Tour 2023 dell’Institut français Italia (IFI), Ambasciata di Francia in Italia.

BIO

Chloé Sassi (1996, Ithaca, NY) è un’artista transdisciplinare francese. Si è diplomata alla Scuola di Belle Arti di Villa Arson (2019) e all’EHESS – High Studies of Social Sciences di Parigi (2021) sotto la tutela del filosofo Emanuele Coccia, dove ha presentato una ricerca sul formato artistico immersivo come modo per ri-incantare il mondo. Sassi si concentra sulla prospettiva del design interattivo e dell’embodied performance. Cerca una “percezione corporea potenziata” stimolando i sensi umani per portare il pubblico in una “zona di contatto”. Seguendo questo metodo, ha fondato Somme Sensible, un collettivo che crea eventi ibridi come sperimentazioni partecipative e, attraverso la co-costruzione di ambienti, propongono lo sviluppo di nuovi modi di ascolto e di relazione. Sassi elabora anche video e fotografie come forme di archivio per esplorazioni sensoriali e relazionali. Immerge le sue interpretazioni in simbiosi con l’ambiente circostante, lavorando principalmente in uno stato di ultra-presenza e pratiche eco somatiche.