CROSS Project – LIS LAB Performing Arts

è un polo creativo dedicato ai linguaggi performativi contemporanei. Attraverso molteplici attività di ricerca artistica, dà vita parallelamente a occasioni di formazione, produzione e promozione nell’ambito delle performing arts e della danza contemporanea. CROSS Project favorisce la sperimentazione e l’indagine artistica al confine tra i linguaggi, puntando su progetti che prediligono l’interdisciplinarietà.

CROSS è un progetto dell’Associazione LIS LAB Performing Arts: nasce nel 2014 da un’idea di Antonella Cirigliano (direzione LIS LAB e CROSS) e di Tommaso Sacchi (curatore CROSS).
La ricerca artistica di LIS LAB Performing Arts è affiancata e valorizzata da CROSS Project, come strumento principale di espressione della propria linea creativa e di curatela.

CROSS si impegna nella valorizzazione del territorio: radicato sulle sponde del Lago Maggiore, in Piemonte, in un contesto paesaggistico altamente suggestivo, CROSS Project lavora all’interno di questo territorio aprendo un dialogo fertile tra patrimonio culturale, paesaggio e performing arts. Promuove il territorio attraverso l’utilizzo di molti spazi cittadini, quali il Teatro “Il Maggiore”, Casa Elide Ceretti, Villa Giulia, ma anche case private, condomini, vie, piazze e quartieri, spazi naturalistici, lago, montagna e giardini storici.

Si articola in tre attività principali: Cross Festival, Cross Residence e Cross Award.

LIS LAB Perfoming Arts è un nido creativo: un gruppo di professionisti che da anni organizza sul territorio del Lago Maggiore e del Vergante progetti human e site specific per far sperimentare al pubblico i nuovi linguaggi delle arti performative e della danza. Aromi, sapori, stimolazioni di canali percettivi poco usati, sono gli strumenti utilizzati per comporre scenari, raccontare storie, animare rituali.
Forte di una rete internazionale che lavora su questi temi da molti anni, LIS LAB Performing Arts nasce a Milano nel 1999 e muove la sua residenza artistica sul lago Maggiore nel 2011 perché crede nell’energia creativa sprigionata da luoghi diversi e non deputati all’arte performativa come ville e giardini, piazze, edifici storici e vie. Da molti anni svolge prevalentemente un’attività di ricerca teatrale e artistica attraverso la produzione e la circuitazione di spettacoli e installazioni del gruppo LIS (Laboratorio dell’Immagine Sensoriale).