13.06.2026/21:00
Premonition è una performance che cammina sul confine tra danza e pensiero, tessendo relazioni tra parola, suono e divinazione. Per Giorgia Ohanesian Nardin, la divinazione è la capacità dei corpi di percepire energie, presenze e persino fantasmi. La concepisce come una pratica di emersione strettamente legata alla danza: entrambe condividono la percezione sottile, l’attenzione ai cambi di energia e la sensibilità al modo in cui le cose si muovono e vengono mosse. Accompagnata dal suono di F. De Isabella, figura di spicco della musica per la performance in Italia, la performance si svolge al calar del giorno, invitando il pubblico a varcare la soglia tra luce e buio, tra il visibile e l’invisibile.
Giorgia Ohanesian Nardin è un’artista italiana di discendenza armena che da anni lavora nei contesti della danza e della performance dal vivo. Formatasi nella danza classica per conseguire poi un BA presso la Northern School of Contemporary Dance (UK), inizia a comporre nel 2010 assieme a Marco D’Agostin e Francesca Foscarini, con cui fonda Associazione VAN. Il suo lavoro All dressed up with nowhere to go è il n°1 dei lavori selezionati per il prestigioso network Aerowaves ‘15 e circuita intensamente a livello nazionale ed internazionale. Nel 2016 è commissionata dal CSC di Bassano del Grappa per la creazione di un lavoro ispirato allo Stabat Mater di Vivaldi che vedrà coinvolte numerose donne del gruppo Dance Well - movement research for Parkinson. Tra il 2015-17 è docente associata al Balletto di Roma. Dal 2018 tiene regolarmente Pleasure Body, spazio di facilitazione a pratiche legate al benessere e al riposo. Nel 2022-23 Giorgia è artista associata al prestigioso VIERNULVIER di Gent e il suo lavoro è prodotto e sostenuto, tra gli altri da Associazione Culturale VAN, VIERNULVIER, Centrale Fies, AtelierSi, BASE Milano, Lavanderia a Vapore.
Un viaggio nell’aura di pratiche e figure chiave della spiritualità e dell’arte performativa tra corpo, gesto e visione.