21.06.2026/11:00
ANTEPRIMA
Progetto sostenuto da CROSS Residence
Quali rituali trovano spazio nell’ambito pubblico e come le azioni collettive trasformano l’uso dei luoghi? La Plaza_studio esplora la piazza come spazio fisico e simbolico con l’obiettivo di creare un vocabolario gestuale. La piazza, luogo di incontro per antonomasia, è analizzata attraverso i rituali collettivi e individuali del passato e del presente per comprenderne i mutamenti, i limiti e le potenzialità che danno forma alla socialità e influenzano l’uso degli spazi condivisi. Dai mercati ai giochi di strada, dalla passeggiata alla manifestazione, dallo stare sedutз su un gradino al sit-in, il progetto vuole lavorare su come da una semplice azione si può costruire un atto corale capace di far emergere l’importanza allo spazio pubblico come espressione collettiva.
Elisa Sbaragli è una coreografa che indaga il corpo come materia plasmabile, esplorandone la trasformazione come strumento di percezione, memoria e narrazione. La sua ricerca mette al centro il gesto come pratica per abitare lo spazio e come dispositivo di relazione e dialogo con altri corpi. Tra i lavori più recenti figurano Se domani, vincitore del Premio Danza&Danza – Produzione italiana di un artista emergente, menzionato da Aerowaves 2025 tra i lavori da raccomandare, selezionato per NID Platform 2025 nella sezione Programmazione e presentato nel 2024 nella sezione Open Studios; e Mirada, vincitore del bando Danza Urbana XL 2024 del Network Anticorpi XL. Nel 2025 è in produzione con La Plaza, progetto sostenuto da ResiDance, azione del Network Rete Anticorpi XL, vincitore del bando Progetto CURA 2025 (CROSS Residence, Verbania e Teatri di Vita, Bologna), e con Falena, progetto speciale per InCastro Festival.
Un viaggio nell’aura di pratiche e figure chiave della spiritualità e dell’arte performativa tra corpo, gesto e visione.