20.06.2026 /20:30
Progetto sostenuto da CROSS Residence
in collaborazione con MAGGIORE_DANZA
In Nulla dies sine linea il whip cracking (schiocco di frusta acrobatica) diventa un gesto sonoro e simbolico attraverso cui interrogare il femminile. La frusta, strumento storicamente carico di immagini di potere, controllo e violenza, viene riattraversata da un corpo femminile che ne sposta il significato: il gesto non domina, ma ascolta; non si impone, ma misura. La performance di Roberta Racis è una scrittura per corpo, frusta e voce in cui il movimento nasce da una ricerca sul suono. Ogni schiocco incide lo spazio, genera ritmo, apre pause e silenzi. La danza risponde a queste tracce sonore con precisione e fragilità, alternando tensione e abbandono. Attraverso la ripetizione, la fatica e il rischio, la danza costruisce un paesaggio intimo in cui il corpo diventa sorgente e cassa di risonanza. La scena si trasforma così in un luogo di ascolto radicale, di dialogo tra gesto e suono, e di apertura alla trasformazione.
Roberta Racis è coreografa, danzatrice e performer. Dal 2018 sviluppa la propria ricerca come artista ospite di progetti europei e internazionali (Performing Gender, D&D Dance and Dramaturgy, Crisol Creative Processes) e presenta i suoi lavori in numerosi festival in Italia e all’estero tra cui Romaeuropa Festival, FOG Triennale Milano, Fabbrica Europa, Santarcangelo Festival, City of Women Ljubljana, Nottdance Nottingham, DanceNucleus Singapore, Attakkalari India Biennal. È co-fondatrice del Collettivo MINE con cui ha collaborato fino al 2023. Con Atto Bianco inaugura una nuova fase di ricerca centrata sul rapporto movimento-voce e su uno sguardo femminile rituale e trasformativo. Attualmente è interprete in progetti di Sciarroni, Cosimi, Marilungo, Giannini e Novembrini ed è insegnante Dance Well dal 2024.
Un viaggio nell’aura di pratiche e figure chiave della spiritualità e dell’arte performativa tra corpo, gesto e visione.