13.06.2026/17:30
“Riflessi & Riflessioni – libro di poesia, musica e libertà” è l’opera prima di Alessandra Scarci, un progetto ibrido che intreccia scienze psicologiche e il suo percorso di attrice cinematografica. Poesia, pittura, cortometraggi e musica si uniscono in un’esperienza multisensoriale sul femminile contemporaneo. L’opera coinvolge musicisti e performer della scena nazionale e internazionale. All’incontro interviene l’attrice e regista Valentina Lattuada.
La serata introduce inoltre il laboratorio del giorno successivo, ispirato agli strumenti della BTE (Biotransenergetica) — respiro, voce, radicamento e presenza — per esplorare il legame tra creatività e trasformazione personale.
Alessandra Scarci è psicologa, dr.ssa in scienze e tecniche psicologiche, artista, performer e ricercatrice spirituale. Integrando la dimensione accademica a quella simbolica e corporea costruisce esperienze che uniscono mente, corpo, voce e presenza. Nel suo lavoro guida professioniste, artiste e donne leader verso una nuova postura energetica: più libera, più vera, più radicata nel corpo e meno nella performance intellettuale.
Valentina Lattuada è attrice, regista, produttrice teatrale, scrittrice e CEO dell’Integral Transpersonal Institute (ITI), l’unico istituto in Italia di alta formazione sulla psicoterapia transpersonale riconosciuto dal MIUR. Ricercatrice sulla coscienza come parte integrante della persona, ha fondato l’Integral Transpersonal Acting/Theatre, un metodo in cui la scena diventa luogo di rivelazione e dove corpo e voce incarnano le dimensioni invisibili dell’essere umano, trasformandole in gesto, presenza e verità. Basa il suo lavoro sulla Biotransenergetica (BTE), integrando corpo, energia, emozione, coscienza, archetipi elementali e sciamanesimo. Valentina include anche la neuroplasticità come processo di trasformazione incarnata e ha creato Big Dream Surfing®️, percorso di manifestazione del sé attraverso visione e azione ispirata.
Un viaggio nell’aura di pratiche e figure chiave della spiritualità e dell’arte performativa tra corpo, gesto e visione.